SHAOLIN MONKS®
presenta:
SEMINARIO SHAOLIN TONG-ZI-GONG
SABATO 12 GIUGNO 2010
(h.9-13)
“Sutra del Cuore”

“Come il bruco diventa farfalla in una sola vita,
meditando costantemente sulla metamorfosi che desidera compiere, così l’uomo, meditando costantemente sul Supremo,
è sicuro di ottenere alla fine i Suoi stessi attributi spirituali.”
“La meta suprema consiste nel conservare la scioltezza del proprio corpo, perché il duro e il secco si rompono, il morbido e il malleabile sopravvivono.”
Il conseguimento dell’armonia del corpo e dell’anima non dipende dall’età, ma dall’atteggiamento che si ha nei confronti della vita. Dice il saggio:“Soltanto colui che è in armonia con se stesso sarà in armonia anche con l’esterno.” Ciò è dimostrato dagli esercizi del Tong-zi-gong, “il kung-fu del fanciullo”, alla cui pratica i monaci vengono iniziati in tenera età, e i cui esercizi permettono di esternare l’armonia interiore migliorando la salute, la costituzione complessiva, e mantenendo l’agilità giovanile anche in età avanzata.
La medicina Ayurvedica considera l’incurvamento della colonna vertebrale la prima causa del decadimento senile, perciò gli esercizi del Tong-zi-gong mirano a conservarne l’elasticità e a rigenerare l’equilibrio naturale che evita inutili dispersioni energetiche. Il TONG–ZI-GONG è un vero e proprio ringiovanimento del corpo, attuato grazie alla respirazione ritmica, profonda e armoniosa, che prolunga considerevolmente la durata della vita. L'esecuzione corretta delle posizioni Tong-zi-gong rende aggraziati i movimenti del corpo, dona leggerezza e una sensazione di unità psicofisica. Questi esercizi hanno la funzione di equilibrare ed armonizzare tutti gli organi fisici e psichici affinchè non siano di ostacolo alla ricerca interiore. Sono considerati un aiuto fisico alla concentrazione perchè perfezionano il corpo, e il corpo perfetto è per definizione quello che possiede armonia, grazia e forza Durante la pratica dello Shaolin Tong-zi-gong, oltre a rasserenare la mente concentrandola sul Dan-Tian, si deve recitare in cinese e in italiano il Sūtra del Prajñāpāramitā in relazione alla posizione assunta, meditando sui significati profondi indicati dal Maestro Shaolin. Nell’Ordine Buddista Chan, l’insegnamento del Prajñāpāramitā Sūtra è incentrato sulle sei perfezioni di Buddha, riassunte nella più importante: la saggezza. La presa di coscienza dell’insostanzialità dei fenomeni materiali impermanenti è in grado, secondo la dottrina del Buddhismo Chan di conferire l’illuminazione. I monaci Shaolin recitano il Prajñāpāramitā Hridaya Sūtra, “Il Sūtra del Cuore della perfezione di saggezza” durante le cerimonie e meditano su di esso nella fase statica delle posture del Tong-zi-gong, per elevare il livello di lavoro al piano spirituale. Il Sūtra infatti, insegna a riflettere sull’insostanzialità di tutti i fenomeni materiali, realizzata dal Bodhisattva della compassione Avalokiteśvara (Guanyin), nella Sua visione profonda, che rivela la vacuità dei cinque elementi in cui tradizionalmente è articolata, secondo la filosofia Buddhista, la realtà fisica e psichica: forma, sensazione, percezione, discriminazione, impressione e coscienza mentale. Simili esercizi fisici, senza tale meditazione spirituale, rappresentano solo uno show e non possono essere identificati con il Tong-zi-gong di Shaolin.
PROGRAMMA TEORICO
Presentazione e spiegazione teorico-filosofica del Tong-zi-gong e del Buddismo Chan
PARTE PRATICA
- Studio del Prajñāpāramitā Sūtra
- Riscaldameto generale e specifico del Tong-zi-gong
- Tecnica del Tong-zi-gong e recitazione meditativa del Prajñāpāramitā Sūtra
Docente: Shifu Shi-Heng-Chan, discepolo diretto di 釋延達 Shì-Yán-Dá(少林寺监院 Shaolin Temple Supervisor,少林寺武僧僧团长 Shaolin Monks Martial Arts Exhibition Troupe leader,观音寺住持 Guānyīn Temple Abbot)
DOVE:
S.C.C.I SHAOLIN MONKS : via Parravicini 16- 20125 - Milano
ABBIGLIAMENTO:
Divisa Shaolin (per chi pratica già) o tuta da ginnastica comoda + asciugamano